venerdì, agosto 31, 2007

Summer end

Bel tramonto. Il mio ultimo giorno d'estate è stato un bel tramonto e niente più. Giornata in solitaria, poco cibo e quasi 8 Km di corsa...

...e superata la collina dietro i casali finalmente rivedo il suo sorriso; nella nebbia della semi-coscienza provocata dalla fatica e dal sudore che, salato, cola sugli occhi bruciati dal sole, ho trovato il suo sguardo in mezzo alle nuvole all'orizzonte, due piccoli sprazzi di cielo in cui la vita imprime continuamente il suo stupore...

Mi sono fermato giusto un attimo per rimirare ciò che non posso avere, ma continuo ad amare; senza esitazione ho ripreso la mia corsa, ho tracciato il percorso, al diavolo gli ostacoli e tutto il resto. Voglio indicare la strada, anziché descrivere il cammino, tanto domani sarò un altro uomo, ogni giorno è diverso.

Canzone per il giorno che sta per nascere:
Day is done - Nick Drake, da Five Leaves Left

Giorno VII

Risveglio con rombo di motori giusto sotto casa... piloti pronti per partire per le loro gare io pronto a iniziare nuovo giorno con tanto entusiasmo per la mattina ritrovata, 2 nuovi progetti musicali in cantiere e i Kodo nello stereo...

Oggi è il giorno della ripartenza, riprendo la preparazione, finito il tempo dei monsoni. Sono un po' indietro coi programmi fatti, ma come runner sono ancora un novellino e devo ancora prendere le misure. Cmq, tanti buoni propositi e ottimi auspici dal fondo del caffè...

canzone del giorno:
Your song - Elton John... la versione che preferite.


giovedì, agosto 30, 2007

Monsone

Allora, ieri sera mini-esibizione per la cerimonia inaugurale del 11° Torneo dell'Amicizia (Sic), poi al solito un lungo ritorno a casa...

Molto funk che usciva dalle casse dello stereo, tappa ghiacciaia, poi sonnolenza, passeggiata sotto una luna quasi piena e di nuovo velata. Sono giorni di monsone con Lo Staff che non sa prendere una direzione... Ieri ho visto una bellissima ragazza nel finestrino del treno e ho guardato il suo riflesso mentre lei mi guardava, ignara. Il suo ragazzo era così malinconico ed ignaro di tutto, e io forse ero anche più perso di lui. Incapace di assecondare quella situazione e incerto sul volerlo fare, immobile nella fissità delle immagini che scorrono dal finestrino, oltre il suo sguardo. Ho bisogno di temperamento, mi sto deformando e imbruttendo. Ho di nuovo bisogno del controllo dopo aver tanto messo alla prova l'abbandono. Ho la testa che vaga per troppe direzioni differenti, non riesco a polarizzare l'energia, e mi sveglio sempre tardi - quanto sono distanti le mie albe sul Natisone, o le passeggiate al crepuscolo sul molo - aspettando un segno che puntualmente non arriva perché non lo so ascoltare. Eppure basta ancora un sorriso di donna, per restituire quel ricordo di ballerina che mi fa le capriole sul cuore, e ritrovare per un attimo la certezza di poter far tutto, e cavalcare l'onda risalendo "of the lip"...

Sabato ultimo concerto di questa estenuante settimana con i bidoni per l'arrivo del Rally delle Alpi orientali, per gli aficionados ore 17e30 circa piazza Libertà...

Canzone per il giorno d'oggi:
Here Comes The Flood - Peter Gabriel da Peter Gabriel I (Car) del 1977 o se preferite, la versione di Robert Fripp su Exposure...

Buon mattino...

domenica, agosto 26, 2007

Buon Mattino



...Il libero arbitrio dell'uomo è simile al timone di un veliero, ma la direzione del vento, quella, non può essere modificata...

sabato, agosto 25, 2007

Diario degli stati d'animo 2

La luna è velata stasera, e di tornare a casa voglia proprio non ne ho... disteso in riva al fiume, tra gli insetti e le civette, a pensare alle promesse mai mantenute, a Davide e Linda oggi sposi, a Chiara e i suoi esami di danza, a Cri che danzando ce l'ha fatta, a Maurizio a Berlino e al mio cuore in bilico...

Immagino le donne di Klimt che mi deridono mentre chiedo consiglio a Pip su come conquistare il cuore di quella ragazza, seduti a un tavolo del ristorante di Alice, dove intanto Arlo Guthrie, Baudelaire e Jean-Paul Sartre stanno brindando al ritorno del sole.

D'un tratto Malena, la banconiera, sussulta per un lampo, fuori è scoppiato il temporale; e insieme alle gocce di pioggia giungono scroscianti e improvvisi i ricordi dimenticati, le ricette perdute e i consigli inascoltati.

Il locale si riempie, gli amari scorrono a fiumi e le distanze si assottigliano... Pip mi fa che si sta facendo tardi, saluta tutti con un inchino, alza il bavero dell'impermeabile ed esce di scena ricordando la nostra amicizia.

...in effetti non è una di quelle sere memorabili, ma tra una parola buttata e l'altra, ho come dimenticato la pena dell'alma, e per oggi questo basta.

venerdì, agosto 24, 2007

V giorno


Città di contraddizioni. Big town che mi vedi uscire di casa alle prime luci dell'alba - un accampamento dove lasciare i fardelli più grossi, la mia di casa, e una lettiera per gatti randagi e coccinelle il mio giardino per la meditazione all'ombra di un faggio e un palo dell'alta tensione - cantieri aperti e vecchie signore dalla memoria incerta i veri abitanti insieme alle foglie cadenti; i vetri rotti per tutte le singole notti di fuga coi miei compagni di corso - fermare il tempo, distrarre l'attenzione dal tallone dolorante e concentrarla verso inutili ore di lezione, imparare a velare la verità rifiutando tutto ciò che rifulge alla luce del sole, per scambiarlo per le sterili camere di laboratori e cieche misure. Si tratta di ampliare il campo visivo, di lasciarsi attraversare dai quanti di luce fino a raggiungere quel significato nascosto ai più e celato nella città delle ombre.
Distillare amari.

venerdì, agosto 17, 2007

Intuizioni 1

Che bello - sensazione di pace, ore 16 stazione dei treni di Udine, panchina gialla sul binario uno, contemporanea presenza di Bob Dylan nelle cuffie (Forever Young), ma appena percettibile per l'arrivo di un merci molto rumoroso, le poesie di Gregory Corso appena lette, e un dolce sorso d'acqua che lava la gola... - frequenze acute probabilmente responsabili di questo momento di non-tempo, con le persone che si muovono al rallentatore e l'esatta percezione di ogni singola goccia che scivola giù per l'esofago. Una meravigliosa piccola sinestesia. Sorrido.

Diario degli stati d'animo 1

Mi sembra quasi impossibile ricominciare, ma tant'è... Domani minimo 12 ore di sudore fatica e candele ad attendermi, poca voglia - dentro il cuore sono altrove. C'è qualcosa che non va, non nell'umore, finalmente di nuovo in balia di melancolia e amore, e teso verso il compimento del percorso dell'arte, ma il senso dei rapporti, delle relazioni... un giorno lo imparerò. Ho conosciuto grace in questi mesi dopotutto, e certi doni non vanno sprecati...

...da domani fino a domenica notte sarò a far candele...