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mercoledì, ottobre 20, 2010

Aikataulu

Mentre fervono i preparativi per la prossima uscita degli EAT (il primo tape del deserto è da paura!), mi preparo a rimettermi in viaggio. Nelle prossime settimane vi segnalo:

25 e 26 ottobre 2010 -
Trieste, Conservatorio di Musica “G. Tartini” - Sala Tartini

XIII edizione del Festival Jazz & Wine of Peace 2010
in collaborazione tra il circolo Controtempo ed il Conservatorio "G. Tartini"

KEITH TIPPETT
Masterclass



30 ottobre 2010 -
Bottenicco di Moimacco (UD), Villa De Claricini-Dornpacher

Concerto

musiche di Olli Mustonen



06 novembre 2010 - ore 10.30 e 20.45
Sondalo (SO), Palazzetto Comunale

Amici della Musica di Sondalo, 48° Stagione 2010-2011
in collaborazione con il Conservatorio "J. Tomadini" di Udine

Orchestra Giovanile ACADEMIA SYMPHONICA
Concerto

musiche di
Dukas, Ravel, Saint-Saëns, Williams, Badelt


mi troverete là...

giovedì, settembre 16, 2010

TMO live

Intanto che ri-trovo la via vi segnalo, per chi si trova a Milano e dintorni

Venerdì 17 settembre

Topolovska Minimalna Orkestra
in concerto dal Teatro Dal Verme - Milano.


In programma: "In C" di Terry Riley.

Il concerto è inserito nel cartellone del Milano Film Festival, in particolare durante la serata dal titolo The Outsiders - Diversi e Necessari, ed è anticipato dalla proiezione di Anima Mundi, di Godfrey Reggio, Italy, 1991, 35mm, 28'.


Diretta radiofonica RadioTre Rai, (Radio3 Suite) dalle ore 21.05.

chi non riceve bene RadioTre può ascoltare il concerto in diretta sul sito di RadioTre Rai.

martedì, maggio 18, 2010

Etta@m3

Prossima uscita degli Etta Aman Tribute:



LUNEDÌ 17 MAGGIO 2010
Campiello delle Erbe 2003 Campo San Polo 30125 Venezia

Etta Aman Tribute
Live-electro+drones+drawing

19.30 SPRITZ HOUR
21.00 INIZIO CONCERTO


Vi aspettiamo numerosi!!


venerdì, luglio 10, 2009

Babel @ Festival dell'[In]utilità

Dopo la prima di qualche giorno fa, Musica per il male di Babele va in replica il giorno 15 luglio per il Festival dell'[In]utilità organizzato dall'associazione Musica Libera.

Polo del Toti - via del Castello, 3 Trieste
ore 19.00 ca.



lunedì, giugno 15, 2009

Etta Aman Tribute

Al solito, la Stazione si avvicina... per il giorno 5 vi segnalo

a tarda sera
Juljova hiša: ri-abitare ri-suonare

Musica per il mare di Babele
un progetto per Topolò

di Etta Aman Tribute

scritto e ideato da Cian & Staff
musiche originali Etta Aman Tribute

citazioni da
Antonella Bucovaz,
Francesco Tomada, Peter Handke,
Jorge Luis Borges, Etta Aman



Etta Aman Tribute

Andrea Blasetig samples, synth, sound engineering
Stefano Fornasaro flauto, voce, synth

Luca Zuliani, Marta Vigna very special guests

Gli Etta Aman Tribute, sono a Topolò con un progetto, pensato espressamente per la Stazione, che assembla più contributi, linguaggi e forme espressive. Nel mare di Babele confluiscono temi, immagini, personaggi, oggetti, simboli e suoni del nostro tempo. Dalle sinusoidi alla parola scritta, dalla poesia al canto, per tentare di ricostruire un nuovo essere. E un nuovo equilibrio dell'esistenza. L'attuale perdita d'identità, l'esilio del linguaggio che tanto ci devasta e ci lascia soli nel silenzio assordante del nostro quotidiano, diventano un canto naufrago da far risuonare per le strade di Topolò. Perché Topolò? Perché Topolò è Babele.


Etta Aman Tribute
Anette Pennington nasce nel febbraio del 1923 nei pressi di Kenner, Louisiana. La madre proviene da una famiglia ebraica di Esfahan, mentre il padre è un afroamericano di New Orleans.
Durante i primi anni di vita di Anette, per sfuggire ad un'opprimente segregazione razziale, la famiglia Pennington decide di spostarsi nello Stato di New York.
Se durante l'infanzia è costretta a crescere come una mezzo-sangue, di fatto emarginata sia dalla piccola comunità ebraica sia dal più numeroso popolo degli afroamericani, nello Stato di New York finalmente riesce a raggiungere una precaria integrazione grazie anche al mondo pioneristico delle orchestre dello swing. Fin da giovanissima, infatti, spicca come cantante talentuosa, e ben presto adotta il nome d'arte di Etta Aman, preso direttamente da un passo del libro di Ester (3, 1-6), a simbolo della frustrazione per la sua condizione di reietta mista alla bruciante voglia di riscatto e affermazione.
All'età di 14 anni rimane orfana di padre mentre la madre dalla disperazione si chiude in un mutismo che non verrà mai interrotto fino alla sua morte.
Agli inizi degli anni '40 comincia a scrivere le prime canzoni, firmate, appunto, Etta Aman. Negli anni del cool si esibisce con The Honeymoon Hill Band per lo più in locali di basso profilo a New York city almeno fino al 1951, quando approda oltreoceano per una fortunata tournée in Scandinavia.
Nel Nord Europa Etta Aman & The Honeymoon Hill Band riescono a farsi conoscere con la canzone "I have a lady in the flowerpot" incisa per la "Svensson Tracks Records". In seguito al fallimento dell'etichetta il gruppo si vede costretto ad anticipare il ritorno negli Stati Uniti. Durante il viaggio di ritorno Etta conosce un giovane emigrante ebreo che le parla a lungo di Topolò.
Lei ne rimane affascinata.
Nel 1960 (a soli 37 anni) Etta muore con un rimpianto: non essere mai potuta andare a Topolò.


Oltre al profondo rispetto artistico per i suoi capolavori, gli Etta Aman Tribute nascono con il proposito di portarla a Topolò, almeno per una notte.

venerdì, maggio 22, 2009

Mattoncini sonori

domenica 31 maggio - dalle 16 alle 23
Foro Giulio Cesare


Mattoncini sonori


grande concerto di beneficenza che vedrà sul palco otto gruppi (per un totale di oltre sessanta musicisti) che si esibiranno gratuitamente per i bambini e ragazzi dell'Abruzzo: Cameramia, Carnifull Trio, Dodi e i Monodi, Les Tambours de Topolò, Radio Zastava, Rhythm & Blues Band, Tamtabanda e Triskeles.


Le somme raccolte verranno impiegate per l'acquisto di beni da destinare all'Istituto Comprensivo di Scuola dell'Infanzia, Elementare e Media del Comune di Navelli -parco giochi per la scuola materna ed attrezzatura informatica per la scuola media- ed all'Università degli Studi dell'Aquila -libri di testo, dispersi o che si trovano in strutture non agibili-.

mercoledì, aprile 29, 2009

Appunti

A casa, lo scorso inverno, tutto quello che ho fatto è stato fissare il tramonto per tre mesi, per qualche motivo, qualche motivo.


se qualcuno passa dalla parti di Trieste vi segnalo...

sabato 9 maggio - dalle ore 20.00 (dopo l'inaugurazione)
teatro Miela, Trieste

TOPOLOVSKA MINIMALNA ORKESTRA (TMO)
esegue

In C
di Terry Riley

Ingresso libero
www.miela.it

"Bisogna essere molto coscienti dell'azione che il suono ha su di noi, il modo secondo cui ci influenza. Non dirsi: faccio questo esperimento perché è nuovo, ma vedere quale effetto esso ha su di noi, dentro di noi. Chi fa musica ha una responsabilità, perché fabbrica le vibrazioni. E' come fabbricare un prodotto chimico, un profumo. I musicisti hanno questa responsabilità: trovare come fare le migliori vibrazioni possibili".

venerdì, settembre 26, 2008

In vetrina

Per chi fosse interessato...

sabato 27 settembre - dalle ore 18 Bottenicco di Moimacco - Villa de Claricini

Omaggio a
Olivier Messiaen
nel centenario
della nascita
1 9 0 8 - 2 0 0 8


Il massimo compositore francese della seconda metà del Novecento, Olivier Messiaen, avrebbe compiuto quest'anno 100 anni. È un anniversario molto più celebrato all'estero che in Italia, e proprio per questo l'Associazione Musicale "Sergio Gaggia", assieme all'Associazione Carta di Cividale, ha creduto opportuno organizzare un'importante giornata in onore del grande organista parigino. Sostengono l'iniziativa anche la Fondazione Crup, la Fondazione de Claricini, il Rotary Club e l'Inner Weehl - club di Cividale, mentre l'Associazione per gli Studi Storici ha dato il suo patrocinio.
Tuttavia al di là dell'occasione data dall'anniversario del geniale musicista, è la figura complessiva dell'uomo che colpisce e si pone come interessantissimo prototipo di artista e di uomo, quasi un modello per l'odierno esausto spirito occidentale nel neonato millennio. La sua vita, lungo l'arco di oltre sessant'anni evidenzia come costanti normalmente intrecciate tra loro la fede cattolica romana, l'amore per la natura e in particolar modo per i canti degli uccelli, la passione per i colori, la poesia, le culture dei continenti extraeuropei.La manifestazione si aprirà dunque nel pomeriggio di sabato prossimo, alle 18, nella villa de Claricini, a Bottenicco di Moimacco, con un primo momento dedicato alla parola: parleranno il clarinettista francese Michel Lethiec, già allievo e amico del compositore, che presenterà del materiale, in parte ancora inedito, con foto e testimonianze tra l'altro sulla prigionia nel campo di lavoro nazista, in cui durante la seconda guerra mondiale fu composto il celebre "Quatuor pour la fin du temps". Monsignor Guido Genero, parroco arciprete di Cividale, terrà un intervento focalizzato sulla profondo misticismo di radice cattolica che permea tutta l'opera di Messiaen, mentre il compositore e medico tedesco Alfred Huber relazionerà sulle più recenti teorie cognitive, dando un suo punto di vista su come mai la musica di Messiaen "funzioni" e pur nella sua complessità tocchi sempre le più intime corde di un pubblico non specializzato. Brevi interventi musicali tenuti da Stefano Fornasaro, Claudia Grimaz e Andrea Rucli faranno da intermezzo ai relatori.Dopo una breve pausa, alle 21, nella barchessa della villa si terrà il concerto di musiche cameristiche dell'autore, con alcuni quadri dalle "Vision de l'amen" per due pianoforti e il già citato "Quatuor pour la fin du temps": quotatissimi gli ospiti concertisti, il clarinettista Michel Lethiec tra le figure più note nel settore cameristico internazionale, il violinista svizzero Thomas Wicky già primo violino del quartetto di Milano e del quartetto Amati, il violoncellista Francesco Ferrarini, il duo pianistico formato da Tea Lusso e Michele Bolla e, infine, il pianista cividalese Andrea Rucli.


venerdì, agosto 29, 2008

4:48

Perso tra i miei incubi cerco di capire quale stella tu sia...

Non ho voce, un'idea si sta impadronendo di me, si direbbe nasca nel punto più debole di mente mia, impermeabile a qualsiasi obiezione.
Incrocio parole che non conosco, quando la mente si scatena, non c'è più niente che la fermi, mi consumo a vuoto divorato da una febbre lenta che sale.

Dopo mesi trascorsi su una rotta tracciata, con compagni di viaggio differenti a darsi il cambio, da qualche giorno mi sono sorpreso solo, in balìa delle onde - ritrovarsi senza equipaggio fa sempre un po' paura, soprattutto se non sei in un porto sicuro ma su un'imbarcazione fantasma - ma ciò che mi da più da pensare è che il tempo si stia assottigliando; è necessario guardare al di là della paura, affrontare la vita di ogni giorno con amore, anche se ci sono cose che non posso controllare.... Fuoco cammina con me.


Cmq...
il 06/09 LTdT in concerto@Summer Sunset '08...

venerdì, maggio 30, 2008

In Vetrina

Dopo quattro anni di attesa finalmente in anteprima per l'italia

il Mokusha Duo!

presenta

(titolo provvisorio),
racconti musicali per flauto e chitarra


venerdì 30 maggio, ore 21.00 @ associazione culturale Navel (Foro Giulio Cesare 13, Cividale del Friuli, Udine)

flauto, Stefano Fornasaro
chitarra, Davide Pasqua