La prima volta è stato a una festa a casa di amici. Qualcuno era partito per non tornare, qualcuno era arrivato, tutti festeggiavano. La casa era gremita di voci, le pareti di corpi, in soggiorno si ballava, in cucina griglia animale e manicaretti vegan, fuori in giardino il guru di turno indottrinava giovani donne e segretarie d'impresa sull'etica del mercato globale e sulla rivoluzione rastafari, rispettivamente. Marylou ascoltava in silenzio, appoggiata allo stipite della porta d'ingresso. Piccola e minuta, dalle forme che si indovinavano appena sotto l'enorme felpa da uomo che portava come vestito, concedeva un sorriso e una carezza a tutti gli ospiti che per quella porta transitavano. Di tanto in tanto qualcuno la cercava, fermandosi per parlare e per esibire il proprio interesse. Lei non diceva quasi nulla, sorrideva gentile celando le sue vere intenzioni e annuiva, tenendoli tutti in pugno. Fin da bambina, Marylou è stata sempre un esemplare perfetto, una di quelle rare creature capaci di muovere infatuazione nel prossimo - "Vuoi fare l'amore con me?" - Istintivamente, senza sforzo. Intorno a lei si espande un campo magnetico fatto di seduzione e possibilità, capace di attirare, inesorabilmente, tanto i forti quanto i deboli tra gli uomini, senza distinzione alcuna. Sirio non ha fatto eccezione.
D'altra parte, come avrebbe potuto. Tutto in Sirio era alla ricerca di qualcosa da amare. La primavera gli aveva portato in dono un nuovo taglio di capelli, e un cuore tirato a lucido, libero di accendersi per passioni appena incontrate e pronto distribuire sangue e vigore alla prima caccia disponibile. Curioso quanto spesso si entri in territori incerti e inesplorati con la sfacciata disinvoltura del cacciatore, esibendo ottimismo e fiducia nei propri mezzi, e quanto poco invece basti per palesare la propria reale e inequivocabilmente mediocre insicurezza da animale cresciuto in cattività.
D'altra parte, come avrebbe potuto. Tutto in Sirio era alla ricerca di qualcosa da amare. La primavera gli aveva portato in dono un nuovo taglio di capelli, e un cuore tirato a lucido, libero di accendersi per passioni appena incontrate e pronto distribuire sangue e vigore alla prima caccia disponibile. Curioso quanto spesso si entri in territori incerti e inesplorati con la sfacciata disinvoltura del cacciatore, esibendo ottimismo e fiducia nei propri mezzi, e quanto poco invece basti per palesare la propria reale e inequivocabilmente mediocre insicurezza da animale cresciuto in cattività.
"Sirio, vieni a sederti qui con me" - e lui annuisce, sorridendo in silenzio.
Canzone per una sera di festa
The One Who Broke Your Heart - David Byrne & St. Vincent, da Love This Giant.
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