venerdì, ottobre 19, 2007

Ostinato

Così tante cose successe e così poco tempo da dedicare al blog... insomma. Here I was, sommerso dalle scartoffie di segreteria, poi a mettere apposto appunti su appunti, continuare la practice dello strumento e tenere d'occhio il calendario per prove concerti... ecco domenica gran bella festa al Cormor Salvadi, con Leo la Bande Garbe LTdT e tanti altri amici, poi di nuovo le ombre a tormenatre la settimana... piccoli tunnel di luce si stanno aprendo come uno scolapasta davanti ad un riflettore, per la prossima settimana consiglio vivamente a chi è in cerca del proprio Paradiso perduto di fare un salto al San Giorgio... fatto

Ora di nuovo respiro - profondo - e inizio a ricordare le sensazioni provate stasera alla chiusura di Contemporanea 2007... che serata! Musica contemporanea d'arte (eh eh eh) veramente di altissimo livello, quasi al limite tecnico degli strumenti presenti e una vera goduria per i fortunati presenti in sala, il tutto introdotto da una chiacchierata veramente godibile e piena di spunti di riflessione da portare a casa, dalla difficoltà di una definizione dello stato della musica oggi, alla certezza della forza del nostro orecchio, figlia della sovresposizione multilinguistico-culturale sonora dei nostri giorni frenetici... pensierini distratti prima di andare a letto.

Il libro sul comodino è "Cronache del Rum" di Hunter S. Thompson, nello stereo gira il nuovo disco dei Radiohead (bellissimo!), sul tavolo mi aspetta il Robbins e nello zaino tanta nuova musica - domenica si torna a prendere il treno che corre verso Ponente e un altro tassello va al suo posto.


Canzone per il viaggio di domani l'altro
Flower's Grave - Tom Waits, da Alice

Nessun commento:

Posta un commento