Mi sveglio sorpreso... White Christmas diffusa a tutto volume da altoparlanti agli angoli delle strade quest'anno mi ha colto di sorpresa... vuoi perché ieri si è festeggiata la laurea della Barbara, vuoi perché dovrei essere sommerso dallo studio, vuoi perché avevo impostato come sveglia Stimmung di Karlheinz Stockhausen, e Bing Crosby non è proprio la stessa cosa, vuoi perché sta cosa della musica spazzatura diffusa sotto le feste proprio non la capisco, vuoi perché vuoi, mi infilo un paio di scarpe ed esco...
Sempre peggio, i motivetti natalizi si sono nel frattempo fatti più movimentati, tipo Jingle Bell Rock per intenderci, e la gente che calpesta i tappeti rossi stesi sul porfido è già intenta ad accaparrarsi l'acquisto giusto, coppiette migrano da una vetrina all'altra, signore impellicciate escono dai caffè con aria altera mentre i mariti, Corriere e Sole sotto il braccio, discutono amabilmente di borse asiatiche culi sodi di ventenni e degli ultimi sviluppi della crisi in provincia... sto per sentirmi male, un lieve stordimento mi fa vacillare, mi infilo allora in un vicolo alla ricerca di un frammento di calma; macché anche qui filodiffusione a manetta alberelli smunti e tappeti sintetici...
Più per inerzia che per convinzione entro allora in una vecchia osteria tanto, già lo so, ci sarà così tanta gente che dovrò tornare fuori dopo pochi secondi, penso, invece... sorpresa: nessuno, bancone deserto, tavoli deserti, il vassoio con le polpette calde ancora intonso, i giornali ancora illibati, poi guardo l'ora... è ancora presto, mi siedo soddisfatto e mi godo 5 minuti di inaspettata pace e leggo che Karlheinz Stockhausen è morto qualche giorno fa - alle volte i casi della vita mi fanno dubitare - e penso a quanti altri grandi del novecento siano ancora in vita, alla musica d'arte oggi e se ci sia qualcuno dei contemporanei con uno spessore confrontabile a quello di KS e dei vari Boulez, Berio, etc... e non trovo risposta, ma magari sono solo ignorante, poi mi vengono in mente i ragazzi dei conservatori occupati e la loro protesta la situazione della musica in questo paese e non so come mi torna in testa white christmas...
Sempre peggio, i motivetti natalizi si sono nel frattempo fatti più movimentati, tipo Jingle Bell Rock per intenderci, e la gente che calpesta i tappeti rossi stesi sul porfido è già intenta ad accaparrarsi l'acquisto giusto, coppiette migrano da una vetrina all'altra, signore impellicciate escono dai caffè con aria altera mentre i mariti, Corriere e Sole sotto il braccio, discutono amabilmente di borse asiatiche culi sodi di ventenni e degli ultimi sviluppi della crisi in provincia... sto per sentirmi male, un lieve stordimento mi fa vacillare, mi infilo allora in un vicolo alla ricerca di un frammento di calma; macché anche qui filodiffusione a manetta alberelli smunti e tappeti sintetici...
Più per inerzia che per convinzione entro allora in una vecchia osteria tanto, già lo so, ci sarà così tanta gente che dovrò tornare fuori dopo pochi secondi, penso, invece... sorpresa: nessuno, bancone deserto, tavoli deserti, il vassoio con le polpette calde ancora intonso, i giornali ancora illibati, poi guardo l'ora... è ancora presto, mi siedo soddisfatto e mi godo 5 minuti di inaspettata pace e leggo che Karlheinz Stockhausen è morto qualche giorno fa - alle volte i casi della vita mi fanno dubitare - e penso a quanti altri grandi del novecento siano ancora in vita, alla musica d'arte oggi e se ci sia qualcuno dei contemporanei con uno spessore confrontabile a quello di KS e dei vari Boulez, Berio, etc... e non trovo risposta, ma magari sono solo ignorante, poi mi vengono in mente i ragazzi dei conservatori occupati e la loro protesta la situazione della musica in questo paese e non so come mi torna in testa white christmas...
Ottimo post staffino, non metto in dubbio che anche tu ti senta soddisfatto dello stesso.
RispondiEliminaNon essere triste per il periodo natalizio la gente non se ne accorge, e se noi facessimo il club dell'antinatale avremmo valanghe di nuovi iscritti ogni giorno.
Sii felice invece per i tanti negozianti, per loro è il periodo migliore lavoro, creatività, denaro.
Il Natale ti conquisterà e fra pochi giorni ti alzerai cantando White Christmas sotto la doccia.